donne d’estate e d’inverno

di fernirosso

misteri pompei

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case e interni - cas a campagna - stile rustico country - Spagna (4)_thumb[1]

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in tutte le stagioni estatiche donne estetiche
donne elastiche leggere gaudenti donne etichettate adoranti
magnetiche donne rapinanti
donne intelligentissime colte
e mai colte  terribilmente sole donne senza casa
sempre pronte a intraprendere un percorso
negli studi di se stesse e delle crisi degli altri
donne mai pagate e  appagate dalla considerazione
che hanno gli altri che le convocano
per un fruttuoso scambio di pensiero e all’ amicizia danno un peso vero
intense e capaci donne che sanno di poter essere autonome
senza pendere dalle labbra e dalle idee
di nessuno donne disponibili e non disposte a rinunciare
agli affetti includendo in questi equilibri gli effetti di una libertà dell’intelletto
che non prevede un letto comodo né corpo che non includa anche la testa
donne difficili che rivolgono
dentro se stesse le ombre e di sé
profilano i guadi e gli assedi
ne confrontano i tempi dentro la sincronia di tutte
le storie in un unico tempo
in cui ieri è ora e adesso il futuro
già esposto in numeri di alta acrobazia in cui la psiche
misura le alchimie dei suoi giocattoli
ne scrive fiabe e declina in miti il destino
di ciascuno per costruire zattere di salvezza
che galleggiano sull’immensa amarezza di troppi zeri
di tutte le nostre innumerevoli  inutili biografie
fatte di polveri e aria
sodalizi di mistero e ignoranza
nostra infaticabile compagna e maestra
di speranza oltre l’impazienza che ci vorrebbe
alti sugli argini dove s’irriga l’intelligenza
isolata e altera è lei l’allieva di se stessa che tutto altera
e aggroviglia ispirando ad ogni errore
riflessi e pozioni che crediamo magiche e
indispensabili ad una autonomia pronta soltanto
a creare altri nomi sodali e chiusi in sè
che catturano ombre le stesse che intorno altri noi
costruirono in tempi rimossi  in un  remoto mare di onde
che abbiamo trasformato in carteggi
e dolorose rotte tra isole di lati spiccati da una terra
che ha sedotto e costruito il suo fascino
arredando dei suoi vacui oggetti stanze di problemi
clandestine regioni di passi e passaggi mai confessati
aerei coni d’ombra mai spezzati in cui ci ingegniamo di vivere
da rifugiati ancora oggi.

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