(nel) vivo (del) racconto

di fernirosso

livaniana

blues on planet mars

.
nel fuoco della memoria
ciò che ovunque vedo
è infamia immane
degradazione  universale
che ha trasformato ognuno in colmo
vuoto in schifo che tutto  ingoia
senza gioire se non per quel truculento
grasso schizzato attraverso un’arte ammaestrata e sciatta
un religione scialba
una parola senza cammino
non esiste spettacolo
nel guardare la natura del mondo
parlare non parlare vacuo  asfissiante
il rumore di tutto quanto è vano
raccolto di un racconto fattosi sgombero
di una umanità rattrappita
cronicamente malata incapace di raggiungersi
di vedersi sentirsi ascoltarsi
di leggere quanto la vita mostra
breve
mente
nell’attimo che si è
qui  e poi
caduti
incerti crepacci a noi stessi
abbandonarsi nel volo
con cui la terra ci sostiene
trattenendoci in questo vivo
c(a)osmondo
e dire ridire e ripetere ancora mille
e oltre mille  migliaia e milioni di volte
tutto quanto già è stato detto e poi sepolto
riemerso e perduto
sconosciuto a chi non ha ascolto
e non sa nuotare  dentro il tempo
in accumuli di voci  abitate dall’oracolo
che sempre sprona a conoscere l’enigma
l’irrisolto volto in questo volo
tra mistero e ignoto
l’infamia che tutti chiamano incertezza
da cui scappano
i giocatori imperfetti
di questo mondo costruito in superficie
su cui si scorre   come un film    di polvere

 

 

 

 

 

 

 

Annunci