le acque

di fernirosso

antonio palmerini

antonio-palmerini-spaceout-gif1

.

 

le acque da cui nasciamo
sono le stesse che ci portiamo dentro
una vasca o una piscina di miracoli
dove la vita crea i suoi oggi e poi domani
lascia scritto il fondo    liquidi segni
di una lunga catena di alfabeti
impossibile leggerli
a noi  solo un riflesso è concesso
scivolare con le mani su una duna di vento

in alto o in basso non sono luoghi da dividere
né da catalogare
la vita è vita ai bordi di una vasca
e a migliaia di anni luce  nell’occhio di una fibra di cosmo
sta sempre dentro la vita   non sta mai in cima
china si mescola nel caos dei mondi
dispone i suoi gesti aprendo crepe fratturando tutto quanto è duro
nasce  foreste oceani stelle   vaste pianure di silenzio
una immensa finestra e una porta aperta
da cui lei
la vita    non vista
cieca si affaccia

Annunci