una continua vertigine

di fernirosso

antonio palmerini

antonio-palmerini-1

 

un terremoto
i sensi che franano
non esiste casa o serratura
non c’è luogo  sicuro
non solo ieri e oggi
ma di attimo in attimo
per un impreciso dissesto nel sangue
la memoria ti abbandona
il tempo si assottiglia
e non sai più cosa sia
vita e dove sia
la strada non appartiene più
al piccolo cerchio degli occhi
e non c’è cura
se non il lasciarsi andare
altrove via lontano
ancora di più
in un tempo che non batta alla tua porta
che non rubi il tuo ritmo
che non cali nell’aorta un suono
lugubre un inizio da un altrove
che ormai da lungo si è infittito
nella carne  e la lingua lo mormora
restando ferma    in una    muta.

 

 

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