si parla solo dopo

di fernirosso

januz miralles

januz-miralles

.

quando il desiderio è trascorso
e tra le mani non hai altro
che vuoto un corpo e facilmente
potresti sostituirlo con un altro
o un gesto che ti trasporta in quello stesso mondo
cadere e cedere
non è cosa dell’anima il piacere è
morire dentro un inferno dei sensi
accesi fino a scomparire in quell’oscuro
ardente pericolo  che è la frana del sesso
un legaccio di sangue un’esplosione del cuore
due battiti per uno mentre insieme
ci si perde inghiottendo l’uno dell’altro il seme
l’origine di un corpo così forte e antico
così vivo in ciascuno  da essere noi il suo volto
e bocca braccia ossa sono il riflesso
mentre la lingua  tace il suo usuale alfabeto
senza più parola è terra che affonda in un unico sillabario
amoroso uno spazio privo di decoro
ampio un vuoto assolato che raccoglie il naufrago

Annunci