monologo

di fernirosso

dino valls

dino-valls-73

 

.

tutto
ciò che vedo
è de-formato
da ciò che sono
e non so
un mono    locale a cui ritorno
mentre parlo
solo
alla mia notte
lontana    sto accanto ad ogni cosa
perché non ha limiti
lo spazio che mi abita
né travestimenti
mimetizzano
la mia ludica ignoranza
lei
lei sola artefice
di questa pena     sublime
che mi azzanna
e vorace la mente accende
in un ripido monologante
ascolto   vivido lucore
diffuso in confini inafferrabili
tattile quasi olfattivo sentore
di tutto quanto splende
di una luce propria
delicata  procedura del passaggio
affratellando anche me a quel minuscolo
luccichio delle prime stelle

lingua intransigente che attende
a tutto quanto è
se stessa    unica sorgente

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