gridai senza più voce

di fernirosso

christina mrozik

christina mrozik

 

 

tutte le voci sconosciute
volai  dentro la notte
sopra la terra volai   intera
nel mio corpo volai     nel tempo
nella sua tempia di pietra
verde ogni scheggia perdeva l’armatura
lo spazio si apriva e acqua colò dalle mie mani
dalle narici   bruciarono i tendini    volai ancora  più lontano
lungo un muro di argilla rossa    altissima  rovesciai la testa
in fiamme caddi dentro il fiume     della vita divorai ogni seme
e foglia divenni leggera leggerissima moltiplicando dentro i miei
occhi  catene di montagne antica crebbi nuovissima come un vento
prima lieve come un respiro poi denso come il fiato di un vulcano
caddero dentro di me intere galassie nebulose
quarzi di sostanza senza nascita vibrava in me prima di nascere
dopo essere morta milioni e milioni di vite in una torcia
grande mentre il nero liquido da un capo all’altro
occupava il mio sangue
di solitudine e silenzio afferrai l’esercizio
mi divisi e ancora mi sottrassi
ricomponendomi in una radice
gridai dentro una voce d’eco larghissima
senza parola
ero

finalmente libera

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