qui si vive in guerra

di fernirosso

david cristobal lozanodavid-cristobal-lozano2

 

.

 

quando il mattino si apre
una verticale di dispersi si solleva
e il piede imbestialito calpesta
ogni volta la vita di un altro
e si corre come pazzi
sono quasi dieci anni
che non trovo qualcosa di vivo
intorno c’è una miseria senza corpo
foreste e mari caverne inarrivabili
sono state distrutte da un occhio gigantesco
che cerca solo oro e a Mida non basta mai
né soffre del suo tocco mortale
è un granito continuo la sua voce  si abbatte
con terrore e disumanità fruttifera
una gabbia di elettrodi dentro un cervello senza pensieri
e fango il corollario e il senso del vivere
modesto un fiato per sopravvivere a se stessi
pece olio bitume resine veleni
hanno intasato le rocce freatiche profonde
e l’acqua e l’aria in noi è sangue guasto
dispersa è la via in cui incontrarci
per lo stesso bisogno    di vivere

Annunci