interno esterno

di fernirosso

soli   in contrasto
guardare i discorsi  di una volta
curva vecchia  decrepita  stelle
disarticola vertebre di luce in fila
le crune delle nostre pupille
atomi e atomi scrivendo del suo stesso linguaggio
empirica una grazia cui sei soggetto
e finemente  tu inanimato ti fai essere pregiato
singolarismo ripetuto in migliaia di resti
sceneggiando storie con immagini di cose
persone e con persone e cose in immagine tradotte
in una singolarità universale
perché ognuno è questo intero
in un interno vuoto che  approssimandosi
dialoga con uno zero

 

 

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