talvolta

di fernirosso

 

franco sarnari

f-sarnari

.

mi prende una smania
una specie di febbre che corre
lungo la pietra flessibile delle ossa
una corrente di voci o luci
venuta da chissà dove
in un respiro forse si cala
e senza parola domestica
si accasa in me dall’apice
all’infimo di tutti i pensieri
scardinandoli dentro il sangue
mostrandomi cosa sia
la vacuità di cui mi attornio
e in cui mi pianto
come fossi io il magnete di ogni storia
come potessi davvero decidere cosa sì e cosa non
posso fare in questo mare disadorno
spoglia di tutto io stessa una foglia all’ultimo stadio
pronta a cadere  da ogni ramificazione dell’istante
poi bassa piana transita altrove e mi lascia una inquieta
calibratura di me    pronta al tonfo
al rischio di spezzarmi in quella cenere che ancora brucia
sotterranea

 

 

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