un’ambra rossa

di fernirosso

cristina finotto

poesia-rossa

.

era  come un’ombra
ferma quasi dipinta
non era una vita caduta
ma qualcosa come un miele
che  intorno  dove stava  catturava tutta l’energia
una specie di  d’insetto di cui sentivi solo il suono
ronzare senza fine  e sembrava che tessesse
un materiale trasparente addirittura invisibile
in cui   attimi di tempo volavano
scintille     braci piccolissime
una specie d’oro liquido tra capelli sottilissimi
e in fiamme si muovevano nell’aria senza lasciare riposo
a tutto quanto raggiungevano
ed era chiaro che insieme
a tutte le altre vite già vissute
quell’ombra ceduta all’attimo non sarebbe stata l’ultima ma una
tra le tante   una terra di folgorazioni e una poesia che non ha parole
solo quel miele che riluce di tutti i castagni e i fiori di montagna
delle acque e delle terre dei fiumi dei laghi
delle più piccole pozze tra le rocce
e ogni singolo attimo
guardiano disegnato all’orizzonte
che traccia lento   ancora un segno   al nostro stupore

Advertisements