non mi decido ma

di fernirosso

cristina finotto

l’ho lasciata come nota in un quaderno

non scrivere niente su di me
sono stata sempre sola
a niente giova che tu ora scriva di me

se non sai chi sono

 

 

scrissi così mentre nello specchio
si guardava  la luna
bianchissima e irriconoscibile
lontana come se un altro
universo come una distesa d’acqua
le spaccasse il labbro
e nessuna parola scendesse leggibile
intagliate ombre e frane dove persino il cielo
viene a mancare e tutto quanto è profondo
di minimo spessore si assottiglia
fino a scomparire

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