così mi sono detta

di fernirosso

ale de la torre

.

ho vissuto fino ad ora
per ritrovarmi sola?
sola con me stessa che
non vedevo l’ora di non sentire
non vedere non
ora vivo sull’acqua della memoria
sola senza marito né figli
tutti e tre in viaggio verso un’età
come questa forse o chissà un altro porto
si circumnaviga alla fine sempre qualcosa
che si evita io evitavo questo isolotto
grigio dove ogni giorno dipingo di blu
finestre e cielo stendo per bene il verde
sull’erba e sul muschio ombreggio qualche
margherita e qualche ciuffetto di lillà alto
più alto del tramonto che arriva sempre più presto
lasciando in giro qualche cosa di me
ormai perdo parole e pensieri anche le lacrime
le perdo volentieri o almeno con facilità
forse anche le lacrime hanno un peso da portare
e a un certo punto si sente solo
il desiderio di alleggerire sguarnire svuotare
quei pesi che ci si porta dentro senza scopo
e l’amore non è un galleggiante salvavita
resta all’ombra di un silenzio più profondo
sta a guardare questa vita che trabocca
di rifiuti e troppa stupidità
scambiandola per indifferenza.

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