perdere perdersi

di fernirosso

copper&gorfer

 

.

come se fosse un’ancora lo stesso anno
la guerra
nucleare o chimica
sempre imminente
e gli uomini le donne i bambini
saltano in aria come al mercato le coppe
di un’argilla troppo debole per resistere
alla paura che pervade il mondo
dove il terrorismo e lo schiavismo
hanno esteso il loro altare ormai quasi dovunque
professare una fede significa sognare in solitudine
sono in molti a farsi saltare le cervella a saltare nel vuoto
dall’alto di un piano in cui il buio fa luce
e si fatica a trovare un senso alla propria vita
ci si sente scomparsi improvvisamente
non esistono più i compagni di sempre
nell’arco di una giornata tutti gli  incontri
sono l’istante e mai un futuro a cui destinarsi
si sono rotte le mappe le cartografie indicano solo silenzio
l’unica scintilla che brucia è un commercio
dove le anime stanno affogate e l’unica cosa che si continua  fare
lungo le rive dei mari o nelle piazze delle grandi metropoli
è di nuovo come in guerra la conta dei morti
non basta cantarlo o suonarlo
il chiaro di luna è ormai un emporio
dove l’oro è la truffa di una vita corrotta
prostituta del pro-
fitto alloggio di  un orfanotrofio dove sguazza
un orizzonte senza più riferimento

 

Advertisements