un passo oltre la notte

di fernirosso

domenico ghirlandaio

L’isola è piena di questi sussurri, di dolci suoni, rumori, armonie…
A volte son migliaia di strumenti che vibrando mi ronzano agli orecchi;
altre volte son voci sì soavi, che pur se udite dopo un lungo sonno,
mi conciliano ancora con Morfeo, e allora, in sogno, sembra che le nuvole si spalanchino
e scoprano tesori pronti a piovermi addosso; ed io mi sveglio,
nel desiderio di dormire ancora

William Shakespeare

.

un pezzo di città dentro la tempesta
getta cuspidi di grandine
sotto l’ombra delle cupole
e fino a queste strade perse nel sonno
tra i rettangoli neri delle finestre cieche
solleva  soffi gelidi
fiocchi di nevischio in turbini di vento e resti
di qualcosa di segreto che si è spezzato altrove
mentre tu leggevi seduto accanto al fuoco
nella tua camera aperta sul libro
su un deposito di immagini e soli
eppure così perduto nella notte
delle parole tra un tempo di carta e un metronomo di strade
asserragliate e in volo nel cielo squarciato dalla tempesta
in quell’aria ferma dentro la tua stanza quieta dentro la tua ombra

 

Annunci