non seppi mai perché e cosa

di fernirosso

aron wiesenfeld

 

.
tutto era l’inizio
persino starsene la sera ciascuno sulla propria sedia
l’angolo buio della casa
i muri di cinta del giardino
la strada sulla ghiaia
quel nodo parlante di siepi e alberi
tutto era il luogo dove la luna creava i suoi ruderi
e noi con lei nello stesso regime di incantesimi
eravamo la colonna musicale del  vento
mentre l’oscurità nel nostro buio  azzannava ciò che credevamo
salvo
poi tutto si confuse
e le stelle sbavarono il loro disegno
una soffusa luce senza nitore
una ingrigita quasi cieca ora di macerie
si alzò tra noi che ormai
eravamo solo un punto di dolore
lasciato senza speranza sul tavolo
coperto dalla polvere

Annunci